Mesagne, conclusa la prima parte del censimento del patrimonio arboreo comunale

Si è conclusa la prima parte del lavoro di censimento del verde pubblico sul territorio comunale. “L’Amministrazione comunale ha commissionato l’indagine con l’obiettivo di mettere in sicurezza i luoghi cittadini più frequentati in cui sono presenti alberi. Ci siamo affidati all’esperienza del dottor Vito Briamonte, stimato agronomo e nostro concittadino, che ha messo in campo un gruppo di lavoro con cui ha censito il patrimonio arboreo comunale, partendo dalle scuole e dalle principali vie di accesso della città”, ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli durante la conferenza stampa di presentazione del volume di 200 pagine che contiene i dati raccolti.

Nel corso dell’iniziativa, alla quale ha preso parte il consigliere regionale Mauro Vizzino, è stata evidenziata l’unicità del risultato ottenuto, che sarà portato all’attenzione del settore Ambiente della Regione Puglia per verificare possibili collaborazioni finalizzate al completamento dello studio. Il report avviato potrà essere arricchito con ulteriori informazioni utili alla creazione di una banca dati consultabile anche dai cittadini, un’operazione che consentirebbe di monitorare lo stato di ogni albero e di programmare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. “Il documento finale contiene tutte le informazioni utili relative a circa 540 alberi censiti. L’obiettivo è di numerare tutto il patrimonio arboreo comunale, stimato nel numero di circa 3.000 alberi”, ha dichiarato Briamonte.

L’assessore all’Ecologia e Ambiente Maria Teresa Saracino ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, soffermandosi sull’importanza della cura del verde cittadino come elemento qualificante il decoro urbano e imprescindibile criterio da considerare per il controllo e gli interventi sulla qualità dell’aria. I risultati ottenuti forniscono all’Amministrazione anche gli strumenti per un migliore rispetto degli obblighi di legge, non ultimo quello della piantumazione di un albero per ogni bambino nato in città.